La memoria a lungo termine è un immenso deposito di cui disponiamo ed è potenzialmente illimitata ma il processo che consente di costruire memorie così durevoli non è semplice.

Una volta che l’input sensoriale è giunto alla nostra corteccia cerebrale, tutte le informazioni giungono al deposito sensoriale e vi permangono per 1/2 o 1/3 di secondo. Per far sì che giungano allo step successivo, la memoria a breve termine, c’è bisogno di esercitare concentrazione. E non è tutto. Il deposito a breve termine si può immaginare come una centralina che scarta le informazioni irrilevanti e conserva la più rilevanti. Per capire se un’informazione è importante per noi, uno dei metodi validi è la Ripetizione di Mantenimento: tutte i dati non ripetuti (o non ripresi in considerazione) vanno perduti definitivamente. A questa fase segue quella fondamentale di codificazione, durante la quale avviene il reale immagazzinamento definitivo del dato appreso.

La Memoria a Lungo Termine è davvero illimitata? Da prendere in considerazione è sicuramente il fatto che alcune informazioni possono essere perse con il tempo, se mai vi si fa accesso. È come quando il nostro computer elimina la cache dopo un determinato lasso di tempo.

I sensi predominanti nella maggior parte della popolazione sono la vista e l’udito. La memoria ecoica (uditiva) è unilaterale (o a destra o a sinistra) e mai bilaterale, con una durata di tre secondi nel deposito a breve termine dalla percezione dello stimolo. La memoria visiva dura molto meno, circa 1/3 di secondo. L’ecoica è inoltre influenzata dal contesto (raggiunge cioè centri superiori del nevrasse, in cui è integrata con altri stimoli): è questa la ragione per cui se si dice la parola Anca  ad una persona, invitandola a gesti a sedersi, la parola recepita è Panca.

Molto interessante è cercare di sperimentare e sviluppare al massimo le potenzialità della nostra memoria a breve termine, in modo da avere esperienze di apprendimento con un miglior rendimento.
Sembrerebbe, a questo proposito, che la media di “elementi” (in inglese diremmo items) non correlati da alcun tipo di logica, come lettere o numeri casuali, che la mente possa immagazzinare sia 7.

Si può testare personalmente la propria, aiutandosi con i generatori online di numeri casuali. . . non siete curiosi di scoprire quanto è allenata la vostra memoria?

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